Scienza, Palermo come Houston: 6 dicembre dedicato ai “cervelli Made in Italy”

scienzaLa citta’ di Palermo, come quella di Houston, ha dedicato il 6 dicembre ai cervelli made in Italy nel mondo. L’occasione e’ stata offerta dalla decima edizione della conferenza dei ricercatori italiani all’estero, promossa dal Comites con il patrocinio del Consolato generale d’Italia, che si e’ riunita ieri in Texas. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, in video conferenza, ha sugellato questo legame che vanta, tra i fiori all’occhiello, la collaborazione tra la University Medical Branch di Galveston e l’universita’ di Palermo per un dottorato di ricerca internazionale in Biomedicina e Neuroscienza riconosciuto in entrambi i Paesi. “E’ stata una celebrazione che ha confermato il legame sempre piu’ forte tra queste due citta’ e consideriamo come un modello”, ha osservato il biologo palermitano Fabio Triolo che si occupa di medicina rigenerativa alla UtHealth di Houston e che ha moderato la sessione della conferenza con il sindaco Orlando. In collegamento da Palermo c’era anche Ludovico Gippetto, rinomato esperto per la sicurezza e tutela del patrimonio culturale e ideatore della campagna di sensibilizzazione Wanted. “Gippetto ha introdotto una questione che ancora non avevamo esplorato e cioe’ la lotta al furto e alla commercializzazione di opere d’arte trafugate – ha sottolineato Triolo – e lo fa in collaborazione anche con con Fbi”. Sempre dalla Sicilia, e’ arrivato a Houston per la conferenza dei ricercatori il missionario e cantautore Rino Martinez, fondatore della onlus “Ali per volare” lancindo un appello per salvare i pigmei. “Il mondo si occupa poco dei pigmei che a causa di mancanza di igiene, di acqua e per patologie molto serie come l’Ebola sono in estinzione. Con poco si possono ottenere grandi risultati ma occorre un progetto strutturato – ha spiegato Martinez – insieme possiamo fare un miracolo bellissimo”. Tra le tante eccellenze Made in Italy della conferenza, l’astronauta Luca Parmitano, l’ingegnere Renato Giordano, figura chiave nello sviluppo del Gps, l’oncologo napoletano Antonio Giordano e lo scrittore Valerio Massimo Manfredi che ha consegnato il premio letterario “Scrivere la nuova Europa: editoria italiana, autori e lettori nell’Era digitale” alle migliori composizioni degli studenti delle scuole medie e superiori. Il giovanissimo e pluripremiato fisico romano Andrea Alu’ ha illustrato come funzionano i metamateriali che rendono invisibili perche’ manipolano il modo in cui le onde interagiscono con la materia. “Rendiamo gli oggetti radio trasparenti – ha affermato – e quello che abbiamo realizzato per le onde radio puo’ venire traslato anche alle onde ottiche”. Alu’ che si e’ laureato alla Sapienza di Roma ha sottolineato la maggiore disponibilita’ di fondi in America per la ricerca di base. “In Italia l’universita’ e’ strutturata in modo piu’ piramidale e per un giovane e’ piu’ difficile emergere ma non necessariamente un sistema e’ migliore dell’altro”. In America “si rischia di piu’ – ha aggiunto – ma nel momento in cui si viene assunti si ottiene massima liberta’: bisogna costruire con le idee ed e’ piu’ evidente da chi arriva il contributo. Nel merito c’e’ piu’ visibilita'”. Brando Ballerini, presidente della Drillmec, la societa’ del gruppo Trevi, ha commentato le immagini del recupero della Costa Concordia al largo dell’Isola del Giglio. Un’operazione italiana e americana da un miliardo e mezzo di dollari, basata sulle piu’ sofisticate tecnologie che hanno consentito di riportare a galla la nave senza contaminare il fondale. Alla conferenza, andata avanti per 10 ore di fila, sono intervenute oltre 300 persone.