
Lunedì saranno attivate due squadre che assieme al personale della protezione civile effettuerà ricognizioni nei cinque comuni interessati dallo sciame sismico, su richiesta delle amministrazioni locali. L’area, oltre a Greve in Chianti e a San Casciano in Val di Pesa, si allarga a Tavarnelle, Impruneta e Barberino Val d’Elsa. La protezione civile regionale ha inviato ieri a Greve, su richiesta del Comune, 90 brande e altre 80 oggi. In centocinquanta la notte scorsa hanno voluto infatti dormire fuori casa, tanta era l’apprensione. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione una tensostruttura vicino alla piscina. Ma nessuno è stato sfollato.
Sempre ieri è stata prestata assistenza a Greve a quattro disabili, in difficoltà a rimanere da soli nelle proprie abitazioni e collocati, su loro richiesta, in strutture di assistenza adeguate. La protezione civile regionale ha messo a disposizione, nel caso di necessità, le tende pneumatiche che possono ospitare fino a duecento persone. La Soup mantiene un contatto costante con le sale operative provinciali di Firenze e Siena. Gli esperti giudicano comunque la sequenza sismica in atto compatibile, in una zona dove storicamente, anche in passato, eventi simili non sono mancati.