
LEB è pensato per le statistiche energetiche a supporto delle azioni contro il cambiamento climatico globale, come richiesto dalla Commissione Europea. Il Torino Osservatorio Energia è parte del network europeo Data4Action, nel quale 18 osservatori locali sull’energia in differenti paesi, stanno mettendo in comune esperienze e buone pratiche per promuovere la diffusione in Europa della statistica energetica per le comunità locali.
Tornando ai dati, notevole la riduzione di emissioni climalteranti: l’andamento delle emissioni di CO2 , in costante diminuzione da alcuni anni, ha consentito di superare localmente l’obiettivo europeo di riduzione delle emissioni del 20% al 2020 raggiungendo già nel 2013 un significativo –28%, che pone la provincia di Torino in linea con uno scenario evolutivo al 2020 del -42%. “Un dato in parte dovuto alla crescita dell’efficienza complessiva del sistema di produzione di energia” commenta l’assessore all’ambiente della provincia di Torino Roberto Ronco, “in parte legato alla crisi economica, il cui unico effetto positivo è proprio la forte riduzione delle emissioni da parte del comparto industriale”.
La produzione complessiva di energia elettrica, simile agli anni passati, è stata pari a 12.500 GWh, ma occorre segnalare che anche nel 2013, come già negli ultimi anni, in provincia di Torino la generazione è stata parecchio superiore (21,5%) rispetto al consumo.
Mai come ora sono necessarie scelte ambiziose per attuare la transizione energetica tracciata nei prossimi anni dalla politica energetica europea: “L’attuazione di tali scelte si gioca soprattutto attraverso azioni a scala territoriale, la cui definizione necessita di un’adeguata conoscenza al medesimo livello. Questa è l’intuizione che, da oltre dieci anni, guida il nostro lavoro comune con Provincia di Torino”, ha commentato Alberto Poggio, Dipartimento Energia – Politecnico di Torino.