
Sono stati intercettati nella tarda mattinata di ieri 51 cuccioli sulla A1 Bologna-Firenze, in località Pian del Voglio direzione Firenze. La polizia stradale, nel corso di un ordinario servizio di vigilanza, ha notato un veicolo Fiat Ducato con targa slovacca con aperture laterali piuttosto insolite. E’ scattato quindi il controllo del furgone, occupato da due uomini di nazionalità slovacca, il conducente tale S.E. del 1973 e il passeggero trentottenne P.R. A bordo sono stati trovati 51 cuccioli di cane di varie razze e un cucciolo di gatto di razza certosino, tutti piccolissimi, di età compresa tra i due e i tre mesi, il cui trasporto è vietato per legge. Molti cuccioli presentavano, inoltre, difficoltà respiratorie ed erano costretti a stare in spazi angusti e non in regola. Grazie alla preziosa collaborazione del personale veterinario dell’ASL di Porretta Terme, che ha effettuato le necessarie verifiche sanitarie, si appurava che le bestiole erano trasportate in gabbie non idonee e prive di dispositivi di abbeveraggio, accompagnati da documentazione falsa. Il trasporto partito da Komarno nel corso della notte precedente, era diretto a Frattaminore (Napoli), verso alcuni negozi di animali che presumibilmente ne avrebbero garantito la vendita nel periodo di Natale. La Procura della Repubblica di Bologna ha disposto il sequestro degli animali, dati in affidamento al canile di Calderara di Reno. Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo mentre il conducente slovacco con il suo connazionale, entrambi con precedenti analoghi, sono stati denunciati a piede libero per il reato di maltrattamento di animali, uso di documenti falsi e traffico illecito internazionale di animali da compagnia. Contestate violazioni amministrazioni specifiche per un ammontare di 13mila euro.
La pattuglia della sottosezione di Altedo (Bologna) verso le 12.40 ha intercettato nei pressi di Rovigo un autocarro occupato dal solo conducente, un quarantaquattrenne di Roma. Dai primi accertamenti il veicolo risultava essere entrato in autostrada a Palmanova (Udine) verso le 11, con destinazione Roma, in un luogo ancora non ben definito. A bordo si trovavano sistemati in gabbiette, 30 cuccioli di cane di varie razze, provenienti da allevamenti ungheresi. Sul posto è intervenuto il personale veterinario dell’ASL di Bologna, che si e riservato ulteriori accertamenti clinico forensi, esprimendo ragionevoli dubbi sul fatto che gli animali fossero in possesso dell’età minima per essere introdotti sul territorio nazionale. Sequestrati gli animali, i 30 passaporti ungheresi, la documentazione di trasporto e il veicolo. I cuccioli sono stati affidati a una struttura convenzionata Eital in provincia di Bologna, mentre nei confronti del conducente si è proceduto a denunciarlo in stato di libertà per introduzione illegale di animali nel territorio nazionale.