
Si tratta di cumuli ondulati e complessi, simili alle Mammatus, sono modellati dai forti venti di alta quota e sono stati osservati in USA (Iowa) ma anche in Francia, in Norvegia, in Gran Bretagna e anche in Italia.
Graham Anderson, del Met Office britannico, ha dichiarato che si tratta di formazioni molto rare, e probabilmente questa è una delle ragioni per cui non sono ancora state classificate: “Si formano quando il vento sposta delle Mammatus. Una teoria è quella per cui quando ci sono le condizioni per le Mammatus e si aggiunge un po’ di vento, si generano formazioni come quelle delle Undulatus. Si formano vicino ai temporali, e sono più frequentemente osservate in concomitanza coi temporali più forti.“
Per procedere alla classificazione, la Royal Meteorological Society ha richiesto altre prove della loro esistenza, che sono state raccolte nel corso degli anni. Ora, questa tipologia è stata raccomandata da un team della World Meteorological Organization per l’inclusione nell’International Cloud Atlas, la cui nuova edizione dovrebbe avvenire il prossimo anno.
