Un rarissimo fenomeno ha interessato la (già spettacolare) area del Grand Canyon. Cory Mottice del National Weather Service ha spiegato che l’incantevole evento di inversione termica si verifica molto raramente nella zona. La coltre la ricoperto le aree a nord dell’Arizona, anche in conseguenza delle recenti piogge. Mottice ha dichiarato che il fenomeno si verifica principalmente nella notte, in assenza di vento: l’inversione termica ha luogo quando vi è un gradiente termico verticale invertito rispetto alla norma.
La temperatura dello strato atmosferico coinvolto aumenta con la quota, anziché diminuire, e si genera così uno strato fortemente stabile rispetto alla convezione che limita ogni rimescolamento verticale: lo scarso rimescolamento unito al raffreddamento favoriscono appunto la formazione di foschie, nebbie e/o smog nello strato d’aria fredda al suolo.
