
Pericolo valanghe da moderato a marcato, cioe’ di grado da 2 a 3 su una scala di 5 in Trentino Alto Adige. Per le cime trentine MeteoTrentino segnala alle quote piu’ elevate, oltre i 2.500 metri, grossi accumuli di neve ventata sottovento e la formazione di cornici a ridosso delle creste. Il pericolo valanghe generalmente e’ moderato (grado 2) solo oltre i 2.200 metri di quota, in aumento fino a marcato (grado 3) in alta quota in particolari localizzazioni. Il distacco e’ possibile quindi soprattutto con forte sovraccarico sui pendii ripidi indicati. L’afflusso di correnti moderatamente umide portera’ per il fine settimana e l’inizio della prossima settimana un peggioramento con possibili deboli precipitazioni. Il manto nevoso subira’ ancora un graduale assestamento. Permarranno situazione di pericolo in corrispondenza degli accumuli eolici che potrebbero essere difficilmente rilevabili se coperti dalle nuove nevicate previste. Per il territorio altoatesino la Provincia autonoma di Bolzano segnala pericolo in aumento, attualmente moderato. Punti maggiormente pericolosi sono costituiti dai recenti accumuli eolici, che singolarmente possono essere distaccati gia’ con debole sovraccarico. Con l’aumentare della quota questi punti pericolosi sono piu’ frequenti e si incontrano prevalentemente sulle esposizioni settentrionali oltre i 2000 m ca. L’affidabilita’ viene indicata nel 70%. Le previste deboli nevicate andranno a coprire un manto che in superficie ha una stratificazione debole e a formare nuovi accumuli eolici delicati. Frequentemente si incontrano zone erose, zone con neve accumulata, croste da vento, neve polverosa. Nella stratificazione superficiale si alternano recenti depositi di neve ventata a strati di cristalli angolari a debole coesione.