
Un anno fa il black out ‘bianco’ che mise in ginocchio la montagna veneta, oggi invece – da Cortina ad Asiago – la neve era attesa come la manna, e finalmente e’ arrivata. Niente ‘big snow’ al momento, bensi’ una precipitazione che sta imbiancando le vallate e le citta’ di pianura. I primi fiocchi sono caduti su Verona, poi Vicenza, Padova, infine un po’ su tutta l’area centrale della regione. La nevicata e’ piu’ intensa nella zona dolomitica e sull’Altopiano di Asiago, anch’esso a secco finora nell’inverno piu’ tiepido che si ricordi. Dapprima faville piccole e ghiacciate, a causa di temperature molto sotto lo zero, poi dal primo pomeriggio i fiocchi bianchi sono aumentati di intensita’. Cortina, piena di turisti come in ogni Natale – crisi o non crisi – ha assunto il classico aspetto candido, con prati e tetti delle case coperti di bianco. Lo spessore del manto e’ di pochi centimetri, e non si segnalano problemi alla circolazione. Neve dai buoni auspici per il turismo, insomma. Nella conca ampezzana i posti liberi in alberghi e pensioni per il Capodanno sono pochissimi. Corso Italia e’ zeppo di vacanzieri: ospiti interessati piu’ allo shopping e agli appuntamenti nei ristoranti che allo sci, che comunque ha preso il via su quasi tutte le piste. E’ la prima nevicata dell’inverno 2014, non della stagione fredda: Cortina la neve l’aveva gia’ vista un paio di volte, l’ultima il 18 novembre, ma solo 4-5 centimetri. Niente in confronto alla mega-nevicata che il 26 dicembre 2013 paralizzo’ intere vallate, con black out elettrici a ripetizione che lasciarono al freddo e al buio decine di migliaia di persone. Memore di quell’esperienza, e delle polemiche che ne seguirono con Enel e Terna, il presidente della Regione, Luca Zaia, oggi ha lanciato una sorta di avviso ai ‘naviganti’: “Sta arrivando la neve. Uomini e strutture (anche di Stato) avvisati, mezzo salvati…”.