Per l’eccessivo allarmismo che ha portato a paralizzare preventivamente intere città sono arrivate le prime scuse

E’ stata declassata l’allerta meteo nello Stato di New York, dove era attesa una tempesta di neve di portata “storica”. Il servizio meteorologico americano ha abbassato il livello di avverse condizioni da ‘blizzard’ (bufera di neve) a ‘winter storm’ (tempesta invernale) fino a mezzanotte (le 6 del mattino di domani in Italia). Il ‘National Weather Service’ ha informato che gli accumuli di neve al suolo potrebbero essere tra i 20 e i 30 centimetri nelle prossime ore. L’allerta che ha costretto alla cancellazione di migliaia di voli e al blocco dei trasporti pubblici in città prevedeva precipitazioni, forti venti e accumuli fino a un metro di neve in 24 ore. Per l’eccessivo allarmismo che ha portato a paralizzare preventivamente intere città sono arrivate le prime scuse. “Avete preso molte decisioni difficili aspettandovi che avessimo ragione, ma non l’abbiamo avuta”, ha scritto su Twitter Gary Szatkowski, meteorologo del New Jersey, “le mie più profonde scuse” alle autorità che hanno deciso di bloccare i trasporti pubblici e chiudere le strade, “scusatemi ancora”. Szatkowski prevede comunque precipitazioni nello Stato di New York e nel New England con “grandi quantità di neve” al suolo, ma per quanto riguarda il New Jersey e l’area di Philadelphia si è trattato di un “grave errore” nelle previsioni.