Capodanno 2015: il maestoso spettacolo dell’Etna innevata vista da Catania

etna catania (10)L’Etna innevata sin dalle bassissime quote sovrasta Catania in questo Capodanno 2015, primo giorno del nuovo anno. Ringraziamo Fabio Tosto, autore delle foto nella galleria a corredo dell’articolo. Ieri sull’Etna la temperatura è crollata fino a -10°C ai 1.820 metri di altitudine di Piano Provenzana, e ancora molto più in basso alle alte quote, dopotutto nella notte ha nevicato persino a Catania città. Intanto dopo la violenta eruzione della sera del 28 dicembre, il vulcano è rimasto in uno stato di relativa quiete. Durante gli intervalli di visibilità nelle ore notturne degli ultimi giorni, “si è potuto osservare un debole e fluttuante bagliore proveniente da una bocca ubicata nella “sella” fra i due coni del Cratere di Sud-Est; di giorno questa bocca emette un denso pennacchio di vapore. Il tremore vulcanico si mantiene su un livello relativamente basso ma superiore a quello precedente al parossismo del 28 dicembre“, come spiegano gli esperti dell’INGV.

Le osservazioni eseguite durante gli ultimi giorni hanno permesso di costatare che l’episodio parossistico è avvenuto da una serie di bocche eruttive allineate lungo una frattura orientata nordest-sudovest, che ha tagliato il cono del Nuovo Cratere di Sud/Est e il fianco meridionale del vecchio cono del Cratere di Sud-Est. Dalle due estremità di questa frattura sono state emesse colate di lava, che si sono riversate verso sud-ovest in direzione della zona Milia-Galvarina e nord-est verso la parte settentrionale della Valle del Bove nei pressi di Monte Simone, raggiungendo lunghezze di circa 4.5 e 3.3 km, rispettivamente. Spettacolari anche le ultime 3 foto della gallery, del vulcanologo ?Boris Behncke.