Il ciclone tropicale “Bansi” si avvicina a Mauritius, venti davvero violenti sono attesi negli atolli settentrionali

Preoccupa non poco il transito del ciclone “Bansi” sull’oceano Indiano meridionale, nel tratto a nord di Mauritius. Analizzando le ultime immagini satellitari è possibile notare come “Bansi”, pur avendo una struttura un po’ stretta, presenti una ragguardevole forza centrifuga, e potenti “venti di sbarramento” che nell’area a meno di 50 km dall’occhio centrale possono toccare una velocità media sostenuta di oltre 170-180 km/h. Gli atolli che risentiranno del passaggio cosi ravvicinato della tempesta, come quelli a nord di Mauritius, rischiano di essere spazzati dai venti ciclonici più violenti che si annidano lungo il bordo orientale e settentrionale della tempesta. Già in queste, con l’avanzare del nucleo centrale di “Bansi” verso est-sud/est, forti venti da Nord, accompagnati da intensi rovesci di pioggia, stanno colpendo l’atollo di Saint Brandon. Negli ultimi metar della locale stazione meteorologica il vento medio sostenuto, da Nord, ha superato i 68 km/h, mentre durante il passaggio dei rovesci di pioggia più intensi, legati alle bande nuvolose periferiche al lato orientale di “Bansi”, la visibilità orizzontale si è abbassata a solo 1 km.

Nelle prossime ore, con l’avvicinamento del nucleo del ciclone, l’atollo Saint Brandon verrà spazzato da venti molto forti, in rotazione da NO a Ovest, che potrebbero raggiungere l’intensità di uragano di 1^ categoria sulla Saffir-Simpson. I fortissimi venti ciclonici stanno sollevando anche un imponente moto ondoso, molto confuse, con onde provenienti da più direzioni, alte fino a più di 6-7 metri nell’area prospiciente l’occhio della tempesta. Per fortuna le isole più grandi, come Rèunion e Mauritius, verranno risparmiate, sia dai venti violenti che dalle precipitazioni di carattere torrenziale. Solo l’isola di Mauritius nella giornata di domani verrà lambita dal bordo più meridionale della tempesta, venendo interessate da venti piuttosto intensi, prevalentemente da E-SE ed Est, che potrebbero raggiungere l’intensità di tempesta lungo i punti più esposti della costa orientale e settentrionale dell’isola. Oltre ai venti bisognerà fare attenzione anche alle intense mareggiate che già da stasera flagelleranno le coste orientali di Mauritius, con ondate da Est ed E-SE alte fino a più di 4 metri. In queste ore Mauritius è sferzata da venti intensi, da E-SE, che hanno toccato i 63 km/h nella stazione dell’aeroporto.