La cometa delle feste e’ ancora la protagonista del cielo. Comparsa a Natale, la C/2014 Q2 Lovejoy si prepara a diventare sempre piu’ luminosa per la Befana e il 7 gennaio raggiungera’ la distanza minima dalla Terra, pari a 70 milioni di chilometri. E’ possibile vederla a occhio nudo gia’ dall’inizio di dicembre e adesso si prepara a diventare una delle comete piu’ luminose dell’emisfero settentrionale. Nonostante la luce della Luna, particolarmente intensa in questi giorni, varra’ comunque la pena osservare la cometa.
Sara’ possibile osservarla anche grazie alla diretta in streaming con il Virtual Telescope in programma per martedi’ 6 gennaio alle 20,00. La C/2014 Q2 Lovejoy ”e’ una cometa notevole, luminosa e visibile a occhio nudo, naturalmente dai luoghi non inquinati dalle luci”, osserva l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e coordinatore scientifico del Planetario di Roma. ”Vale davvero la pena di sfidare il bagliore della luna – prosegue Masi – perche’ la cometa ci ha regalato finora una bellissima visione della sua coda. Confidiamo di poter osservarne l’evoluzione in diretta”.
A differenza di quanto accade con gli asteroidi, spiega, ”le comete mutano continuamente il loro aspetto a mano a mano che gas e polveri scivolano dal nucleo verso la coda”. Il risultato, aggiunge, e’ ”una coda che si modifica in tempo reale e si fa la sensazione che la cometa sia una cosa viva”. Per vedere la cometa a occhio nudo bisogna guardare a Nord-Ovest di Orione (la cui Cintura e’ riconoscibile dalle tre stelle allineate), nello spazio compreso fra le costellazioni di Eridano e del Toro (riconoscibile per la brillante stella Aldebaran). Se la luce della Luna offuschera’ lo spettacolo, a meta’ mese la cometa sara’ visibile in tutta la sua bellezza perche’ sara’ alta sull’orizzonte.
