Emergenza neve, polemiche per i disagi al traffico in provincia di Isernia

spazzaneve01Coda polemica alla fine dell’emergenza maltempo che ha colpito l’isernino dal 29 al 31 dicembre. Il piano antineve della Provincia e i piani dei Comuni hanno consentito l’intervento di uomini e mezzi, ma i problemi alla viabilita’ non sono mancati soprattutto nei centri dell’alto Molise, come Capracotta e Agnone, dove la neve ha raggiunto due metri di altezza. Polemiche anche per la mancata pulizia delle strade a Isernia. L’ultimo caso di cronaca registrato e’ quello di un anziano caduto oggi: ora e’ ricoverato in un ospedale con diverse fratture. Il presidente della Provincia di Isernia, Luigi Brasiello, difende le scelte operative e strategiche per la gestione della difficile situazione meteorologica. “La tratta stradale che conduce da Staffoli a Capracotta, quella che da Capracotta porta ad Agnone, notoriamente pericolose ? scrive Brasiello in una nota ? sono state le aree piu’ martoriate dallo sferzare della neve. Nonostante tali condizioni emergenziali ho potuto constatare come l’intera squadra addetta al servizio ha garantito ogni tipo di attivita’ mirata all?obiettivo prioritario e irrinunciabile di salvaguardare la pubblica e privata incolumita'”. “A 12 ore dall’inizio dell’evento atmosferico ? ancora Brasiello ? con gradualita’ tutte le strade provinciali sono state riaperte al traffico, perfino quelle a maggior rischio e piu’ soggette all’attacco delle intemperie nevose. Questa e’ la migliore e piu’ razionale risposta alle azioni tendenti a demolire un modello gestionale ottimale specie per le nostre zone di montagna. Nonostante la carenza dei finanziamenti, il ritardo della rimessa dei fondi da parte dei superiori Organi Governativi. L’alto senso di appartenenza e la notevole capacita’ professionale di tutti gli addetti hanno confermato e convalidato che questo e’ il modello gestionale da non sostituire ma da sostenere al di la di ogni chiacchiera campanilistica e personalistica”.