Boato avvertito ieri sera in tutta la città di Udine, mistero sulla causa: decine di telefonate al centralino dei carabinieri e centinaia di testimonianze sul web

Nessuno ha saputo fornire indicazioni utili, sebbene le ipotesi si siano sprecate: dal terremoto ai botti di capodanno fino a un aereo che ha infranto il muro del suono. L’ipotesi più accreditata è forse quella di un bolide (famoso l’evento del 2003, dove la meteora era stata avvistata in tutto il nordest, tra cui Treviso, Venezia, Padova, Pordenone, Udine e Ferrara).
Di norma il bolide è un meteorite, cioè un frammento di roccia generalmente originario di una cometa o un asteroide che, trovandosi a passare in prossimità della Terra, viene attratto dal campo gravitazionale del nostro pianeta, precipitando quindi verso il suolo.
Il bolide, entrando in atmosfera si incendia a causa dell’attrito e si consuma per evaporazione man mano che procede verso terra. Se la sua massa è sufficientemente grande, riesce invece ad arrivare al suolo.
I bolidi possono avere colori diversi, che possono dipendere anche dalla loro composizione, ma che sono essenzialmente correlati alla temperatura raggiunta. A colori verso il violetto (bianco o e blu) corrispondono energie più alte e temperature più elevate, mentre a colori sul giallo e rosso corrispondono temperature più basse e livelli energetici inferiori (per approfondire la corrispondenza colore-temperatura si rimanda a questo articolo).
I meteoriti sono invece dei frammenti di corpi celesti più grandi, dalla massa sufficientemente grande da riuscire a non evaporare del tutto durante il percorso nell’atmosfera e a giungere quindi fino a terra, accompagnati da una esplosione e producendo un cratere le cui dimensioni dipendono dalla loro massa e dalla loro velocità all’impatto.