Il terreno continua a cedere e sembra non volersi assestare, già evacuate 16 persone e nelle prossime ore la situazione potrebbe peggiorare

Si aggrava la situazione provocata da una frana a Villa Celiera, piccolo comune di 700 abitanti in provincia di Pescara ed ha interessato alcune abitazioni in frazione Contrada Vagnola. Nove famiglie, per un totale di 16 persone, sono state evacuate gia’ ieri sera e altre potrebbero aggiungersi visto che il terreno continua a cedere e a non volersi assestare. Fortunatamente non si registrano danni alle persone ma la gente piange mentre è obbligata a sgombrare le case dai propri effetti personali, riuscendo a prendere solo le cose necessarie e giusto qualche ricordo. Difficile stamattina raggiungere queste abitazioni visto che molte strade sono interrotte dunque la zona è isolata. Ed intanto continua a piovere incessantemente sulla zona. E proprio le piogge, ma soprattutto lo scioglimento repentino della neve sono le cause alla base della frana. “E’ una situazione grave e interesseremo la Protezione civile nazionale. Giovedi’ a Roma avremo un incontro sui sistemi di protezione civile nazionale e portero’ il dossier Villa Celiera”, ha detto l’assessore regionale alla Protezione Civile, Mario Mazzocca, giunto sul posto. Secondo i tecnici la frana, vista la lentezza del movimento potrebbe durare qualche giorno. “Lo scivolamento prosegue – ha riferito il sindaco di Villa Celiera, Oreste Di Lorenzo – e non sappiamo al momento quale sara’ l’evoluzione. Potrebbe essere necessario forse nelle prossime ore evacuare altre case e almeno altre due famiglie”. Il maltempo sta interessando diverse parti dell’Abruzzo. Lungo il litorale di Pescara le raffiche di vento nella notte e per buona parte della mattina hanno raggiunto i 100km/h mentre nel pomeriggio potranno arrivare fino a 120 chilometri orari.