
Le nevicate più abbondanti ci sono state nel Nord, come in Galizia dove venerdì sono rimasti a casa per la chiusura delle scuole oltre duemila bambini, nelle province di Lugo, Ourense e Pontevedra.
Sono rimasti delusi invece i tanti madrileni che oggi attendevano la nevicata dell’anno sulla capitale. Prevista da giorni e data come molto probabile, la nevicata c’è stata ma troppo breve e debole per lasciare accumuli al suolo. Fin da ieri era entrato in vigore un enorme piano anti-neve, con tonnellate di sale sparso sulle strade e oltre cento spazzaneve pronti a mettersi in movimento.
Questa ondata di maltempo è la prima dell’anno in Spagna, e la prima perturbazione invernale della stagione.
Su molte aree della Penisola erano settimane che non pioveva, o che gli accumuli di precipitazione erano bassissimi (non superiori ai 10 mm). Un inizio di inverno molto secco, che aveva portato in alcune zone a problemi di elevate concentrazioni di inquinamento nell’aria. In particolare a Madrid, dove le piogge assenti da oltre un mese e le condizioni meteo stabili avevano portato i livelli di contaminazione dell’aria a superare tutti i livelli di guardia. Poi da venerdì l’arrivo del maltempo ha fatto finalmente scendere i valori.
