
Dunque “IL CNG – ha affermato Michele Orifici – parte con un piano nazionale di prevenzione che prevede la preparazione dei geologi per operare in ambito di Protezione Civile, la promozione dei presidi territoriali idrogeologici, la diffusione della cultura geologica. È fondamentale informare partendo dalla platea scolastica. Una popolazione consapevole è una popolazione più sicura. Non si possono prevenire i rischi naturali se non c’è alla base la conoscenza dei fenomeni che li generano”.
Domani- ore 10 e 30 – Consiglio Nazionale dei Geologi incontra studenti di Sant’Angelo dei Lombardi.
E domani a Sant’Angelo dei Lombardi dove in occasione del terremoto del 1980 si registrò il più alto numero di morti, ben 482, i geologi incontreranno gli studenti per lanciare il loro piano nazionale di informazione sui geo – rischi . Saranno presenti i genitori degli studenti morti a L’Aquila, i sopravvissuti al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia, gli esponenti del Consiglio Nazionale dei Geologi e dell’Ordine dei Geologi della Campania . Sant’Angelo dei Lombardi abbraccerà il dolore di chi ha perso i propri figli il 6 Aprile del 2009 . Un evento nell’evento domani, Sabato 10 Gennaio, alle ore 10 e 30, presso l’Istituto Francesco de Sanctis
Da Sant’Angelo dei Lombardi il concorso nazionale sulla prevenzione sismica nelle scuole dedicato ai bambini morti a San Giuliano di Puglia, ideato dall’Associazione Vittime Universitarie del Sisma de L’Aquila (AVUS) e realizzato dal CNG e dalla Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi.
“Lanceremo un grande Concorso Nazionale dedicato ai 27 bambini morti a San Giuliano di Puglia – ha concluso Orifici – ed ideato dai genitori degli studenti morti a L’Aquila. Per la prima volta metteremo in rete le scuole italiane sul tema del rischio sismico. I geologi saranno in tutti gli edifici scolastici, istituti della scuola primaria e secondaria di primo grado che aderiranno al Concorso portando massicciamente il tema della prevenzione . Verrà premiata quella scuola che realizzerà il miglior progetto didattico sulla prevenzione. Ed ecco che nelle scuole primarie, attraverso fumetti e disegni realizzati dai bambini si racconterà la naturale evoluzione del pianeta Terra e la possibile convivenza dell’uomo con i suoi cambiamenti, mentre i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado potranno liberare la loro fantasia attraverso la realizzazione di cortometraggi o di videoclip. Il tutto con i geologi. Diffonderemo nelle aule scolastiche la geologia, le Scienze della Terra e la conoscenza dei rischi naturali coinvolgendo genitori, bambini, insegnanti. Spiegheremo loro il perché dei terremoti e come comportarsi in caso di un evento sismico. Al termine del percorso didattico premieremo il migliore progetto scolastico sulla prevenzione sismica. Gli studenti potranno essere geologi per un giorno e la scuola potrà vincere un bonus da investire in materiale didattico”.