Reso noto dalla Tokyo Electric Power (Tepco), che gestisce l’impianto

Un primo dipendente di una società esterna è caduto ieri dalla cima di un serbatoio di stoccaggio dell’acqua piovana contaminata nella centrale elettrica di Fukushima Daiichi, devastata dallo tsunami dell’11 marzo 2011. La vittima è un operaio della Btp Hazama Ando, ma la sua identità non è stata diffusa dalla Tepco.
Un altro operaio è morto questa mattina nel secondo impianto della regione, Fukushima Daini, fermato dopo dopo il terremoto e lo tsunami dell’11 marzo. Ha perso conoscenza dopo essere rimasto bloccato in un edificio per il trattamento dei detriti ed è morto qualche ora dopo in ospedale.