Scoperta una proteina che aumenta il potere di guarigione e accelera il recupero dall’influenza. Questa scoperta potrebbe portare a trattamenti alternativi anche per altre malattie infettive

Scienziati della Washington State University (Usa) hanno scoperto una proteina del cervello che aumenta il potere di guarigione del sonno nei confronti dell’influenza e accelera il recupero da questa malattia, su un modello animale. La ricerca – pubblicata sulla rivista ‘Brain, Behavior, and Immunity’ – ha svelato che senza questo aminoacido, i topi sviluppano sintomi più gravi e muoiono a tassi più elevati rispetto ai roditori normali. Secondo James Krueger, che ha guidato l’indagine, questa scoperta potrebbe portare a trattamenti alternativi per l’influenza e altre malattie infettive, ad esempio spray nasali in grado di stimolare direttamente la produzione della proteina del cervello, chiamata Acpb. Precedenti ricerche avevano accertato che il sonno è necessario per la Salute del sistema immunitario e svolge un ruolo critico nella risposta dell’organismo alle infezioni batteriche e virali. Krueger ha mostrato che il potere ‘guaritore’ del sonno implica la presenza di Acpb e di una sostanza chimica di segnalazione del sistema immunitario chiamata interleuchina-1: Acpb si lega all’interleuchina-1 per aiutare a regolare il sonno negli animali sani e li fa dormire di più quando sono malati. Mentre nello studio, i topi che non avevano il gene per Acpb dormivano meno dopo essere stati infettati dal virus influenzale H1N1 murino. “Questa scoperta espande la nostra conoscenza dei processi molecolari coinvolti nel recupero dall’influenza”, assicura Krueger che, parlando di eventuali nuovi trattamenti farmacologici, ipotizza uno spray nasale: nel 2009 scienziati tedeschi ne hanno già sviluppato uno a base di interleuchina-6 per aiutare il cervello a mantenere i ricordi durante il sonno. Potrebbe rappresentare un punto di partenza per nuove applicazioni.