L’aria fredda sfonda sulla Francia causando temporali e rovesci di gragnola fino al piano

L’irrompere del nucleo di aria molto fredda, di origine polare marittima, sul nord della Francia sta dando origine anche a insoliti temporali di grandine piccola e neve granulosa che in queste ore stanno interessando l’Ile de France e l’area attorno la capitale Parigi. Si tratta di “Cellule temporalesche” post-frontali che nascono e si sviluppano in aria fredda, dietro il fronte freddo che già in queste ore si addossa alle Alpi occidentali. Questi temporali, seppur molto isolati, spesso apportano rovesci di gragnola e fioccate di neve granulosa, anche intensi, fino a quote pianeggianti. I forti venti nord-occidentali attivi lungo il margine occidentale della profonda circolazione depressionaria, ora posizionata sul basso mar di Norvegia, nella mattinata di domani si verseranno sul bacino centrale del Mediterraneo “canalizzandosi” dalla porta di Carcassonne.

Da qui il flusso d’aria fredda, polare marittima, si espanderà fino al Golfo del Leone, al mar di Corsica e al mar di Sardegna, attraverso venti burrascosi da Ovest e O-NO (raffiche fino a 70-80 km/h nei punti più esposti) che dopo aver scavalcato l’entroterra della Corsica e della Sardegna si propagheranno rapidamente al bacino tirrenico, in direzione delle coste di Lazio, Campania e Calabria tirrenica. Sul Tirreno l’aria fredda sfonderà sotto burrascosi venti di ponente che raggiungeranno forza 8 Beaufort sul Tirreno centrale e lungo le coste di Lazio e Campania.