
Sono almeno 200 le abitazioni in cui si sono verificati allagamenti nel Comune di Capaccio Paestum (Salerno) a causa della esondazione del fiume Sele. L’acqua, che ha rotto gli argini in numerosi punti nella serata di ieri, durante la notte ha invaso campagne e allevamenti bufalini, sommergendo scantinati e piani terra di numerose abitazioni. Le aree piu’ colpite sono quelle in localita’ “Brecciale” e nella frazione di Gromola, dove in nottata l’acqua ha travolto numerose aziende ortofrutticole e zootecniche, costringendo decine di famiglie a salire ai piani alti delle case. Finora si contano solo una decina di persone evacuate, questo soprattutto a causa della resistenza delle famiglie coinvolte a lasciare le case, anche per timore di episodi di sciacallaggio. Sul posto, impegnati nell’opera di soccorso dal pomeriggio di ieri, ci sono vigili del fuoco, carabinieri, polizia municipale, uomini della protezione civile del Comune di Capaccio Paestum e operai del consorzio di Bonifica. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Italo Voza, ha annunciato questa mattina l’avvio delle procedure per la richiesta di stato di calamita’ naturale.