Melone invernale: uno scrigno di proprietà benefiche, cosmetiche, fitoterapiche e culinarie

MELONE COPIl melone invernale, detto anche “inodorus”, è un frutto gustoso, salutare, tipico dei mesi freddi. Ne esistono diverse varietà. Tra le più conosciute: il gigante di Napoli, il melone Morettino, il melone di Malta. Di esso, con la buccia liscia, priva di costole, spessa, di colore giallo oppure verde scuro e polpa bianca, dalla forma allungata e ovale, sono incerte le origini.

Secondo alcuni deriverebbe dall’Asia, secondo altri dall’Africa, ed è certo che il popolo egizio lo diffuse nel XV secolo a.C. nel bacino del Mediterraneo, fino a che, nell’Era Cristiana, giunse in Italia. Gli egizi lo consideravano un simbolo di fecondità, forse per via dei numerosi semi; i Romani lo impiegavano come ingrediente nelle insalate e pare che l’imperatore Diocleziano emise persino un editto per tassare gli esemplari di meloni che superavano i 200 grammi. Dumas, nei suoi libri, scrisse che per renderlo digeribile, bisognava mangiarlo con pepe e sale, per poi bere mezzo bicchiere di marsala. Apprezzandolo molto, egli chiese alla biblioteca della sua città di scambiare 400 volumi delle sue opere per una rendita vitalizia di 12 meloni l’anno e così avvenne, sino alla sua morte e nel 1870, in suo onore, venne istituita la Confraternita dei cavalieri del melone di Cavaillon.

Il melone invernale che contiene pochissime calorie ed è costituito al 90% da acqua, cui è dovuta la sua azione dissetante, è indicato nelle diete dimagranti, non fa male ai soggetti diabetici, è ricco di fibre che contrastano la pigrizia intestinale, è leggermente diuretico e rinfrescante e, contenendo molto ferro, è consigliato agli anemici ed è ottimo per gli sportivi che vogliono tenersi in forma, idratandosi. Il melone invernale è ricco di sali minerali, vanta vitamine A,B e C, potenziando la vista, stimolando la produzione di melanina, proteggendo la cute dai raggi solari.

Grazie al calcio, al potassio e alle vitamine, mantiene l’equilibrio metabolico nei soggetti diabetici; essendo ricco di antiossidanti previene il cancro, per via della presenza di acido folico combatte le infezioni. Inoltre, ha potere detossificante, assicura il funzionamento ottimale della tiroide. In cosmetica, trova largo impiego il succo di melone che tonifica la pelle, donandole elasticità, lenisce le irritazioni, previene le scottature e rigenera i tessuti. In fitoterapia sono molto apprezzate le tisane ottenute dai semi, con proprietà emollienti e calmanti e sedative della tosse. In cucina, il melone è estremamente versatile, prestandosi alla preparazione di frullati, centrifugati, insalate miste, gelati, sorbetti e, come antipasto, da non perdere il classico prosciutto e melone. Il melone cresce bene in terreni profondi, ricchi si sostanze organiche e minerali, adattandosi ai suoli argillosi.