
Invece, tra le principali città italiane più calde, Milano, Napoli, Genova, Reggio Calabria e Lecce sono a +16°C, Roma, Bari, Messina, Brindisi, Latina, Cosenza e Salerno a +15°C nonostante le nubi basse e le foschie che interessano gran parte del territorio nazionale, in modo particolare nelle aree tirreniche. Clima invernale soltanto nelle zone centro/orientali della pianura Padana dove persiste nebbia da inversione e Verona, Padova e Ferrara non riescono a superare i +6°C, Treviso è ferma a +7°C, Venezia a +8°C, temperature che sembrano polari a confronto con il resto d’Italia ma in realtà anche in queste località sono di 2-3°C superiori rispetto alle medie del periodo per un inverno veramente pazzo. E’ un sabato di grande caldo anche in montagna, con +10°C ai 2.173 metri di altitudine del Monte Cimone e addirittura +13°C ai 1.875 metri del Monte Terminillo. Lo zero termico ha abbondantemente superato i 3.500 metri di quota, raggiungendo livelli tipici della stagione estiva.