Fiumi di acque glaciali, prodotte dallo scioglimento dei ghiacciai, potrebbero contribuire all’innalzamento del livello del mare, assieme a tutti gli altri processi combinati tra loro che drenano l’acqua dai ghiacciai, secondo quanto rilevato dai ricercatori della University of California e della NASA. L’8% della Groenlandia è ricoperto di ghiaccio, ed ha il potenziale per fornire un contributo rilevante all’innalzamento del livello del mare: si tratta del primo studio che si focalizza sul sistema di drenaggio di fiumi e ruscelli che si formano sulla superficie dello strato di ghiaccio in estate.
Si è scoperto che praticamente tutte le acque fluiscono direttamente verso l’oceano tramite sinkholes: “Le misurazioni che abbiamo rilevato non sarebbero state possibili senza gli strumenti innovativi creati da Alberto Behar e senza la sua mano ferma durante delle condizioni davvero complesse sul campo,” ha dichiarato il principale autore dello studio, docente alla UCLA.
