Un vortice depressionario in queste ore sta richiamando verso il nostro Paese aria molto fredda, di origine polare, che farà calare ovunque le temperature

Inoltre, a causa delle abbondanti nevicate su tutto l’arco Alpino, il rischio valanghe rimane elevato. In base ai dati forniti dagli esperti coordinati dall’AINEVA (Associazione Interregionale Neve e Valanghe) si avra’ un rischio di grado 4 (forte) sulle Alpi Graie e su quelle Pennine e Lepontine. Rischio di grado 3 (marcato) sulle zone restanti dei rilievi alpini. A causa delle continue nevicate in Appennino, il grado di pericolo e’ aumentato rispetto ai giorni scorsi: oggi grado 3 in varie localita’. Il vento, al Centro-sud, e’ poi responsabile della maggiore sensazione di freddo a causa dell’effetto ‘wind-chill’: le temperature percepite, infatti, sono nettamente inferiori rispetto a quanto segnato dai termometri. Un graduale miglioramento, affermano gli esperti, si avra’ al centro-sud tra martedi’ e mercoledi’.
Tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio sara’ tuttavia possibile una nuova fase di perturbazioni ed il clima sara’ decisamente invernale.
