Oggi ad Aosta, si stabilirà un collegamento in diretta con la base italofrancese Concordia.
Oggi, alle 18, nel salone del palazzo regionale, ad Aosta, si stabilirà un collegamento in diretta con la base italofrancese Concordia, in Antartide, dove Jean Mare Christille, giovane astrofisico valdostano è il project manager di Itm (International Telescope Maffei), l’innovativo telescopio robotizzato da 80 centimetri di apertura per osservazioni nell’infrarosso posto alla stazione di ricerca, in una zona del plateau antartico chiamata Dome C. Christille, si legge in un articolo dell’edizione di Alessandria de La Stampa, racconterà la sua terza missione antartica che lo vede coordinare un gruppo internazionale di scienziati e tecnici. Le missioni a Dome C vedono i ricercatori prepararsi sul Monte Bianco al lavoro in uno dei luoghi più freddi e inospitali della Terra e sono paragonabili alle spedizioni sulla Stazione Spaziale Internazionale. Tra gli obiettivi di Christille c’è anche l’applicazione al caso di Itm delle soluzioni hardware e software sviluppate a St-Barthélemy di Nus, sede dell’Osservatorio gestito dalla Fondazione Clément FillietrozOnius, per la ricerca fondamentale e per il trasferimento tecnologico.
