La maggior parte dei casi di cancro è legata alla sfortuna, più che a stili di vita non salutari, ad alimentazione o genetica. Lo suggerisce una nuova ricerca della Johns Hopkins University School of Medicine del Maryland, secondo cui le mutazioni casuali che avvengono nel Dna sono responsabili dei due terzi dei tumori nelle persone adulte. Il terzo restante è legato a fattori ambientali o geni difettosi. Tuttavia, gli scienziati mettono in guardia: gli stili di vita scorretti si sommano al “fattore sfortuna”. Le mutazioni casuali dovute alla divisione delle cellule staminali potrebbero spiegare il 65% dei casi di cancro, hanno concluso i ricercatori. Il professor Bert Vogelstein, dell’istituto autore della ricerca pubblicata da Science, ha affermato: “Tutti i tumori sono causati da una combinazione di sfortuna, ambiente ed eredità, abbiamo creato un modello che potrebbe aiutare a quantificare quanto di questi tre fattori contribuisca allo sviluppo della malattia”. Ha aggiunto: “Puoi aggiungere il fumo o altri fattori legati a stili di vita scorretti al tuo rischio di avere il cancro. Comunque, molte forme della malattia sono legate in gran parte alla sfortuna di acquisire una mutazione in un gene driver, a prescindere dallo stile di vita e dai fattore ereditari. Il miglior modo di sradicare questi tumori sarà individuarli presto, quando sono ancora curabili con la chirurgia”.
