Proprio come i protagonisti di un film di fantascienza, presto due astronauti scopriranno com’è vivere un anno nella Stazione Spaziale Internazionale. Saranno un cosmonauta russo ed uno statunitense ad essere sottoposti a questo test, per riuscire a capire quali possano essere gli effetti fisiologici e psicologici a lungo termine dei viaggi spaziali. Lo scopo è quello di capire se il corpo umano può sopportare i viaggi di lunga distanza (su asteroidi o Marte) che potrebbero durare molti mesi.
Lunghi periodi in assenza di gravità provocano perdita di densità ossea e muscolare, riducono le funzioni cardiache come anche quelle motorie. I volontari (Scott Kelly della NASA, Michael Komienko della Roscosmos) raggiungeranno la ISS a marzo, e ciò “arricchirà la nostra esperienza sui voli di lunga durata. Abbiamo fatto numerosi progressi sulla fisiologia umana nello spazio, e su come preservare la densità ossea, muscolare e la forma fisica,” ha dichiarato Michael Barratt, del Human Research Programme della NASA.
