Tante idee di riciclo domestico e culinario post festività natalizie

Passate le festività natalizie, il 2015 è già segnato dall’“operazione riciclo”! Cosa fare degli alberi di Natale che per giorni hanno fatto bella mostra nelle nostre case? Non buttateli nella spazzatura. Molti comuni effettuano la raccolta gratuita. In alcune situazioni, viene valutato se è il caso di ripiantare l’abete; in altre, gli alberi sono condotti presso gli impianti di compostaggio per essere trasformati in compost. Il vecchio albero artificiale, invece, è conferito presso i Centri di raccolta. Le scatole di carta possono essere trasformate in simpatici porta oggetti.

RICICLO NATALEQuelle grandi, rivestite, sono perfette per riporre accessori di cancelleria, intimo e calzini. Coccarde, carta, fiocchi e nastrini, serviti per il confezionamento o per gli addobbi, se non risultano particolarmente sciupati, conservati con cura, potranno essere riutilizzati all’occorrenza, per il confezionamento di ulteriori regali, magari per il prossimo anno. E le candele? Sciogliete gli avanzi e riadattatele all’interno di stampini di varie forme. Veniamo ai regali sgraditi. Innanzitutto, non strappate le etichette del negozio e magari, per promemoria, utilizzate un biglietto col nome del donatore e della data del regalo per evitare di riciclare proprio a lui quello che vi ha donato. Si al riciclo, purché di cose decenti. Anche un riciclatore compulsivo deve mantenere una certa etica: mai regalare roba brutta. Quest’anno impazzano sul web le vendite online: nella maggior parte di esse, la pubblicazione dell’annuncio è gratuita e consente di rivolgersi ad un grande pubblico di potenziali acquirenti che si trovano nella stessa regione del venditore, con elevati guadagni. Occhio a dediche o incisioni a fuoco presenti sugli oggetti da vendere o riciclare; così come alla reazioni allergiche dei loro destinatari.

Un consiglio: createvi un cassetto o destinate una porzione dell’armadio ai regali sgraditi, che possono esservi d’aiuto in caso d’emergenza (es. compleanni dimenticati, feste improvvisate ecc.). No al riciclo tra amici stretti e parenti: rischierete di trovarvi tutti a cena, regalando e vedendo al collo della cugina, la collana regalatavi dalla zia che, nella peggiore delle ipotesi, siede proprio vicino a voi. In questi casi, la fretta è cattiva consigliera, per cui non fatevi prendere dall’ansia di dover svuotare le stanze degli oggetti sgraditi, ma provate e riprovate eventuali accostamenti prima di destinarli a nuova vita.

Anche in cucina, la parola d’ordine è riciclo, soprattutto se, terminate le abbuffate, vi avanzano panettoni e pandori. Potete preparare il classico tiramisù, sostituendo i savoiardi con tali dolci. Il risultato sarà ottimo ma più morbido, per cui utilizzate meno caffè per bagnare il pandoro o il panettone. Gustosa anche la zuppa inglese, sostituendo ancora una volta i savoiardi con i vostri avanzi, inzuppati nell’Alchermes, creando la zuppa con strati alternati di crema pasticcera al cacao e avanzi all’Alchermes. In alternativa, tagliate il pandoro o il panettone a cubetti, tostandoli in padella con burro e zucchero, per poi spargerli nella macedonia… un buonissimo dessert, frutto del riciclo!