
Nella gara ‘virtual’, inoltre, si sono classificati primi a livello mondiale l’Itis ‘Vallauri’ di Fossano e l’Itis ‘Agnelli’ di Torino. Alla Zero Robotics Competition, concorso organizzato per la parte italiana, fra gli altri, dal Politecnico di Torino, dall’Universita’ di Padova, dall’Istituto Italiano di Tecnologia, dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, dalla Rete Robotica a Scuola e dall’Agenzia Spaziale Italiana, insieme al Massachussets Institute of Technology (MIT), alla NASA e all’Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno partecipato studenti provenienti da Stati Uniti, Italia, Russia, Messico, Germania, Spagna, Grecia, Romania, Polonia. I partecipanti si sono sfidati nella programmazione dei micro satelliti Spheres (Synchronized Position Hold Engage and Reorient Experimental Satellites) realizzati dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) e situati all’interno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), dalla quale quest’oggi l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti ha condotto la gara finale. Le squadre finaliste hanno comandato in remoto i robot a bordo dell’ISS.
