Terremoto tra Emilia-Romagna e Toscana: scuole chiuse in 13 Comuni

Al momento non sono segnalati danni, anche se numerose telefonate sono giunte ai Vigili del Fuoco

terremoto emilia romagna toscana3Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e’ in contatto con i sindaci dell’Appennino bolognese colpiti da uno sciame sismico iniziato nella notte e culminato questa mattina con una scossa magnitudo 4,1. Al momento, pero’, non sono segnalati danni, anche se numerose telefonate sono giunte ai Vigili del Fuoco. A dirlo e’ la Regione Emilia-Romagna, in una nota. Sul posto, per un sopralluogo, c’e’ l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, e il direttore regionale dell’Agenzia di Protezione civile, Maurizio Mainetti. Grazie all’aiuto dei volontari e’ stato aperto a Gaggio Montano il Centro di coordinamento sovracomunale ed e’ stato attivato il Nucleo di valutazione regionale integrato per la verifica di agibilita’ degli edifici strategici e rilevanti, per i quali gli enti hanno fatto richiesta. Il Centro operativo regionale della Protezione civile sta monitorando costantemente la situazione, fa sapere ancora la Regione. Per precauzione sono state chiuse le scuole nei Comuni di Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Gaggio Montano, San Benedetto Val di Sambro, Vergato, Camugnano, Granaglione, Lizzano in Belvedere e Porretta Terme, tutti sull’Appennino bolognese. Scuole chiuse anche nei vicini Comuni modenesi di Fiumalbo, Montese e Pievepelago. Interrotta anche l’attivita’ ordinaria nella struttura sanitaria ‘Nobili’ a Castiglione dei Pepoli, dove e’ in corso una verifica tecnica. A supporto della popolazione e’ gia’ stato attivato il volontariato di Protezione civile.