
Lutto nello sci alpino, statunitense in particolare. I due sciatori travolti ed uccisi questa mattina da una valanga a Soelden, nel Tirolo austriaco, erano Ronald Berlack, 20 anni, di Franconia nel New Hampshire (la stessa localita’ di Bode Miller), e Bryce Astle, di 19 anni, originario di Salt Lake City. I due sciatori, oltre ad essere promesse dello sci alpino, facevano parte della squadra nazionale C degli Stati Uniti. Berlack e Astle facevano parte di un gruppo di sei atleti che stavano effettuando una sciata in campo libero durante il loro raduno sul ghiacciaio del Rettenbach a Soelden dove si tiene ormai da diversi anni l’opening della Coppa del mondo di sci alpino. Stando ad una prima ricostruzione pare che i sei sciatori abbiano percorso una pista chiusa nella zona del Gaislachkogel e loro stessi avrebbero provocato il distacco della valanga. Improvvisamente sono stati travolti dalla massa nevosa che gli ha sommersi per quattro metri. Gli altri quattro sono rimasti illesi. Sul posto si sono recati 60 soccorritori ma i due giovani americani sono stati estratti gia’ privi di vita dal cumulo di neve che li aveva coperti. La notizia ha scosso la nazionale maggiore americana che si trova in Croazia per la tappa di Coppa del mondo di Zagabria. “Abbiamo immediatamente informato gli atleti presenti qui a Zagabria e abbiamo lasciato aperta a loro ogni decisione se prendere parte o meno alla gara di martedi’ (domani, ndr) – ha affermato il direttore tecnico delle squadre Usa, l’austriaco di Soelden, Patrick Riml – Quello che e’ accaduto e’ per tutti noi un grande shock”.