Volo AirAsia: le scatole nere avvalorano l’errore umano

I piloti hanno tentato disperatamente di recuperare la situazione dopo aver eseguito una manovra fuori protocollo a causa del maltempo

LaPresse/Reuters
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Prende corpo l’ipotesi dell’errore umano nel disastro del volo AirAsia QZ8501 precipitato il 28 dicembre nel mar di Giava con 162 persone a bordo. Secondo i dati del voice recorder, il registratore delle conversazioni nella cabina di pilotaggio, i piloti hanno tentato disperatamente di recuperare la situazione dopo aver eseguito una manovra fuori protocollo a causa del maltempo, che diventa cosi’ una concausa del disastro. Dalla scatola nera e’ emerso che nella cabina di pilotaggio erano entrati in funzione diversi allarmi sonori, compreso uno che indicava come l’aereo fosse andato in stallo. L’A330 sarebbe salito di quota a una velocita’ eccessiva, e questo avrebbe causato lo stallo improvviso e la conseguente esplosione dei motori.