Aerei e disastri: ecco gli aeroporti mozzafiato del mondo

Ci sono alcuni aeroporti definiti ‘mozzafiato’, con le piste che si snodano tra le scogliere o sono incastonate tra i picchi alpini

Princess Juliana International Airport, St Maarten
Princess Juliana International Airport, St Maarten

Non ci sono aeroporti definiti “pericolosi” per l’aviazione civile, altrimenti verrebbero chiusi. E la gran parte degli incidenti (come quello di oggi a Taiwan) sono correlati ad errori umani, guasti tecnici o alle cattive condizioni meteo. Ma ci sono alcuni aeroporti definiti ‘mozzafiato’, con le piste che si snodano tra le scogliere o sono incastonate tra i picchi alpini. Ecco l’elenco stilato dal britannico Telegraph. * MADEIRA (PORTOGALLO) – La sua pista, molto corta, si estende a due passi dalla scogliera stretta da un picco montagnoso. Venne estesa negli anni ’80, dopo l’incidente a un Boeing 727 che fini’ fuori pista, precipitando nelle acque e causando la morte di 131 persone. Ulteriormente ammodernato nel 2000, ora la pista e’ sostenuta da oltre 150 pilastri. * ISOLA DI BARRA (SCOZIA) – La ‘pista’ sulla sabbia scompare ogni sera. Piu’ che di atterraggio si parla di un vero e proprio ‘ammaraggio’. Gli orari dei voli sono dettati dall’alta marea. * GIBILTERRA (GRAN BRETAGNA) – Anche in questo caso, la pista e’ delimitata dal mare. I piloti sono costretti a brusche frenate per non finire in acqua. * TONCONTIN (HONDURAS) – La pista di questo scalo e’ segnata da una collina che sovrasta la parte finale. Dal 2008 i grandi aerei non possono atterrare: quell’anno un Airbus in atterraggio e’ finito su una strada adiacente la pista, uccidendo 5 persone. * COURCHEVEL (ALPI FRANCESI) – E’ certamente una delle piste piu’ affascinanti del mondo, corta, ripida e inclinata di diversi gradi che si staglia tra i massicci alpini. La pista e’ progettata per far rallentare gli aerei in atterraggio. * PARO (BHUTAN) – Al pari del cugino francese, lo scalo di Paro e’ letteralmente sovrastato dai picchi himalayani. Fino a poco tempo fa, solo 8 piloti in tutto il mondo avevano l’autorizzazione per l’atterraggio, che richiede un vero e proprio slalom tra le vette prima di arrivare in vista dello scalo. * QUITO (ECUADOR) – Lo scalo sorge nel centro della popolosa capitale, a quasi 3.000 metri di altezza. E’ circondato da montagne, vulcani attivi e una valle nebbiosa. La pista e’ poi accidentata. * ST MAARTEN (CARAIBI) – La spiaggia di Maho e’ divenuta una delle maggiori attrazioni dell’isola. Gli aerei in arrivo allo scalo Princess Juliana sorvolano le acque cristalline prima di atterrare sulla pista, sfrecciando a una decina di metri dai turisti con la testa all’insu’. * KAI TAK (HONG KONG) – Entrato nella leggenda per i numerosi sorvoli sulle aree residenziali prima di arrivare in vista della pista e della curva a 90 prima di estrarre il carrello, il Kai Tak di Hong Kong ha scatenato la furia dei residenti per anni. Dopo alcuni incidenti, e’ stato chiuso nel 1998.