Allerta Meteo, l’aria polare è alle porte dell’Italia: imminente l’inizio dell’irruzione gelida [MAPPE LIVE]

Allerta Meteo Italia: imminente l’inizio dell’irruzione di gelo sull’Italia, l’aria polare è alle porte del nostro Paese

allerta meteo LIVEL’irruzione polare che nelle prossime ore farà crollare le temperature in tutt’Italia, è alle porte del nostro Paese: si può osservare chiaramente nelle immagini satellitari che pubblichiamo a corredo dell’articolo, evidente con l’area di nubi frastagliate sull’Europa centrale, a ridosso dell’arco Alpino. Nel corso del pomeriggio/sera l’aria fredda irromperà nell’alto Adriatico, e poi in serata arriverà nelle Regioni centrali e nella notte al Sud. Intanto le temperature sono basse soltanto nelle zone della pianura Padana in cui persiste la nebbia, e nonostante l’instabilità diffusa con piogge e temporali in atto nelle Regioni del Sud, ancora la colonnina di mercurio è elevata con +3°C a Milano, +4°C a Verona, Bologna e Bergamo, +5°C a Ragusa, +6°C a Rimini e Caltanissetta, +7°C a Torino, Perugia, Pescara e Agrigento, +8°C ad Ancona e Frosinone, +9°C a Venezia, Termoli, Trieste e Treviso, +10°C a Roma, Bari, Firenze, Bolzano, Grosseto, Palermo e Messina, +11°C a Trapani e Taranto, +12°C a Napoli, Catania, Brindisi e Siracusa.

Le temperature a 850hPa lunedì mattina alle 7

In base alle condizioni meteo attuali, nulla lascia presagire quello che succederà nelle prossime ore: nessuno, affacciandosi alla finestra, potrebbe immaginare che domattina il Sud sarà investito da tormente di neve con accumuli abbondanti fin sulle coste, venti impetuosi e temperature polari. Soltanto grazie alla scienza meteorologica possiamo prevedere quello che succederà tra poche ore: a differenza di quanto accaduto a Capodanno, stavolta l’irruzione polare sarà improvvisa e rapidissima. A fine 2014 il primo freddo è arrivato tra 26 e 27 dicembre, poi gradualmente il 29 dicembre arrivava l’aria gelida e tra 30, 31 e Capodanno i picchi da record con le nevicate nelle spiagge più miti d’Italia dove la neve non si vedeva da oltre un secolo a memoria d’uomo. Stavolta, invece, nell’arco di poche ore la colonnina di mercurio crollerà di oltre 10°C scatenando fenomeni di maltempo ben più estremi e diffusi a causa dei contrasti termici. Ormai ci siamo. Per seguire la situazione in diretta consigliamo le pagine del nowcasting di MeteoWeb: