Così facendo hanno reso possibile “un aumento ed un miglioramento del nostro servizio pubblico”

Quasi tutti i vigili urbani di Cesenatico che erano in ferie o in permesso venerdi’ e sabato, quando il maltempo ha devastato la costa cesenaticense, hanno rinunciato a stare a casa per aiutare a far fronte all’emergenza. A loro e’ andato il plauso del comandante, Alessandro Scarpellini, che ha ringraziato pubblicamente agenti e ispettori che, “rinunciando spontaneamente a ferie, permessi o riposi, si sono presentati al Comando venerdi’ e sabato, spesso prolungandosi in straordinario”. Cosi’ facendo hanno reso possibile “un aumento ed un miglioramento del nostro servizio pubblico”. Al comando sono in servizio 38 persone. In questo periodo l’amministrazione fa fruire maggiormente di ferie e riposi, al contrario dei periodi di maggiore attivita’ per la cittadina sulla costa romagnola, come estate e primavera, dove le ferie sono contingentate. Cio’ fa si’ che in questo periodo ci sia un tasso medio di assenti dal servizio di 15-20%, con 5-7 persone che, spiega il comandante, “fruisce legittimamente di periodi di riposo”. Ebbene, venerdi’ quasi tutti quelli che erano a casa, cioe’ 5 persone, tra cui anche chi fruiva di permesso per assistere un parente disabile, ha telefonato al lavoro e si e’ messo a disposizione. Un grande aiuto “perche’ mi sono trovato con un 10-15% di persone in servizio in piu'”. E sono sicuro, ha aggiunto, “che chi non e’ venuto lo ha fatto perche’ era in condizioni di difficolta’, visto che abitano anche loro a Cesenatico”. “Il nostro – ha concluso – e’ un servizio, non un lavoro”.