E’ iniziata la quinta edizione del Pioneers into Practice, programma di mobilità professionale sui temi della sostenibilità: imparare lavorando per la lotta ai cambiamenti climatici
Il programma è articolato in due periodi di lavoro-apprendimento della durata di un mese ciascuno, il primo in Emilia-Romagna e il secondo all’estero, accompagnati da workshop formativi per acquisire ulteriori competenze. È previsto il rimborso dei costi di partecipazione (salario, vitto, alloggio e viaggio) del pioniere.
In questi anni, grazie al programma Pioneers into Practice, professionisti della lotta ai cambiamenti climatici hanno avuto la possibilità di fare innovazione in imprese e istituzioni dell’Emilia-Romagna. Ad esempio, Francesca Cappellaro, ricercatrice dell’Università di Bologna, dopo un periodo trascorso all’Università di Kassel (Germania), ha sviluppato nella propria città il progetto per realizzare un campus universitario sostenibile e a impatto zero. L’imprenditore Roberto Colucci (Bloomfield di Pievesestina di Cesena), con un gruppo di colleghi “pioneers”, ha elaborato un progetto di riqualificazione dei siti industriali dismessi mentre un altro gruppo di imprenditori e ricercatori stanno avviando una start up per produrre energia dai fondi di caffè.
All’edizione 2014 hanno partecipato 220 pionieri,di cui 24 italiani. Da quando è stato lanciato nel 2010, il programma Pioneers into Practice ha prodotto, tra gli altri, 73 nuovi business model e proposte progettuali e 40 accordi di knowledge transfer.
In Emilia-Romagna le organizzazioni che hanno ospitato e inviato “pioneri” nelle precedenti edizioni sono state:
Enti pubblici: ACER (Azienda Casa Reggio-Emilia), AESS (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile), ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente), Centuria (Agenzia per l’innovazione della Romagna), ITL (Istituto per i Trasporti e la Logistica), Enoteca Regionale ER, Centro Antartide, Istituto Alcide Cervi – Biblioteca Archivio Emilio Sereni, Laboratorio Appennino, Regione Emilia-Romagna (Dipartimento del Turismo), ANCI Emilia Romagna, Comune di Bologna, Comune di Ravenna, Comune di Cesenatico, Comune di Sasso Marconi, Provincia di Bologna, Provincia di Rimini, Provincia di Reggio-Emilia.
Imprese: Studio APE, Bloomfield srl, IRCI impianti ed energia, Biogas Italia, Paolo Rava Architettura A+4studio, Studio AZUE, OPOE, Seielettronica, CCPB, CCDP, TozziTre, Geonet, CAT, IREN rinnovabili, CPL concordia, Soelia, Nier Ingegneria Spa , Punto 3, RES.
Ricerca e ONG: Università di Bologna, LEAP – Consorzio Laboratorio Energia e Ambiente Politecnico di Milan, ENEA (LECOP-LEI), Università di Modena e Reggio-Emilia (Dipartimento Scienze della Vita), Villaggio Ecologico Granara, CIPACK, Ibimet-CNR, CINECA, Università di Ferrara (A>E Dipartimento di Architettura, Laboratorio sensori e fotovoltaici del Dipartimento di Fisica), ICIE-Larcoicos, Università di Parma, CRPA, CRPV.
Tra le organizzazioni che hanno partecipato nelle altre regioni: FAO, WWF, University of Warwick, University of Birmingham, Habitat for Humanity Hungary, WSP Consult, VAERSA (Valenciana de aprovechamiento energético de residuos), Chamber of Commerce Industry and Navigation of Castellón, Regional Administration of Water Economy in Wroc?aw, IFKA, BIOPOLUS Institute, Frankfurt City Council. Pioneers into Practice è supportato dalla Climate-KIC, la più grande partnership pubblico-privata sulla mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici costituita da imprese, istituzioni accademiche e soggetti pubblici europei. Climate Kic è una delle Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione avviata dall’EIT, l’European Institute of Innovation and Technology.

