
Una ‘pioggia‘ di coriandoli multicolori ha fatto da cornice alla tradizionale sfilata dei carri del ‘Venerdi’ Gnocolar’, appuntamento-clou del carnevale di Verona, invasa da migliaia di persone. Il corteo del ‘Bacanal del gnoco’, arrivato alla 485/a edizione, ha visto sfilare 26 carri allegorici, con le maschere di gruppi arrivati da tutta la provincia, ma anche dalla Croazia, che hanno attraversato le vie del centro tra due ali di folla. A guidare la sfilata il ‘Papa’ del gnoco’, sire del carnevale veronese. La storia racconta che il 18 giugno 1531 a Verona ci fu un’ insurrezione nel quartiere di San Zeno: la popolazione, ridotta alla fame dalla carestia per l’inondazione dell’Adige e le ruberie dei lanzichenecchi, si ribello’, assaltando i forni per accaparrasi pane e grano. La rivolta generale fu scongiurata grazie all’intervento di alcuni cittadini e per ricordo nel periodo grasso, su iniziativa di Tommaso Da Vico, venne organizzato il “Baccanale del Gnocco”.