Grazie alla presenza di vitamina C, i crauti, dotati di azione rinfrescante e lenitiva, rigenerano l’epidermide e attenuano le irritazioni
I crauti sono cavoli cappucci (quelli di colore bianco), privati del torsolo e delle foglie esterne, che vengono tagliati a strisce sottili, salati e deposti in appositi tini di fermentazione, molto capienti. Si tratta di una tecnica in uso presso i cinesi migliaia di anni fa, appartenente, in Europa, alla tradizione altoatesina e tedesca. Sappiamo che i Greci e i Romani furono i primi a fermentare i cavoli; alimento che non mancava mai durante gli spostamenti degli eserciti e abbondanti scorte di crauti, ritenuti in grado di contrastare lo scorbuto, si trovavano sulle navi che andarono alla scoperta dell’America.
I crauti sono facilmente digeribili, rimineralizzanti e ricostituenti, alcalinizzanti, depurativi e disintossicanti. I lattobacilli e gli acidi lattici destrogiri migliorano la flora batterica intestinale, l’elevato contenuto di fibre in essi presenti stimola la funzionalità intestinale. Quest’ortaggio contiene pochissime calorie (19 calorie per 100 grammi di prodotto), ma è ricco di vitamine A, C, K, B6, acido folico, ma anche di calcio, ferro, potassio, manganese, rame. Si rivela di grande aiuto nel rafforzamento del sistema immunitario, è un alleato nella perdita di peso,aiuta la digestione, contrasta la stitichezza, facilita l’eliminazione delle tossine dal corpo, allevia la costipazione.
Grazie alla presenza di vitamina C, i crauti, dotati di azione rinfrescante e lenitiva, rigenerano l’epidermide e attenuano le irritazioni. Secondo il metodo Kneipp, impacchi di crauti freschi sono l’ideale in caso di ustioni o scottature, lenendo la pelle infiammata e proteggendola grazie all’azione degli acidi lattici in essi contenuti. Il processo di fermentazione, inoltre, produce isotiocianati, sostanze con un forte effetto anticancro, proteggendo efficacemente i polmoni, il fegato, il colon e il seno.
I crauti possono essere consumati dai diabetici per ridurre gli sbalzi di zucchero nel sangue, hanno un effetto positivo sulla funzione della cistifellea e, indirettamente, riducono il livello di colesterolo nel sangue; prevengono gli stati depressivi, grazie alla presenza di vitamina B9 e B12, necessarie al corretto funzionamento del sistema nervoso. Altri buoni motivi per consumarli? Riducono lo stress, donano vitalità spirituale e buon umore, hanno un effetto antietà, aiutano la formazione di globuli rossi, agiscono positivamente contro l’artrite reumatoide. Il succo di cavolo ha un effetto benefico in caso di ulcere allo stomaco o al duodeno.