Dawn sempre più vicina a Cerere: dubbi e perplessità degli scienziati

“Ci aspettavamo di rimanere sorpresi, ma non ci aspettavamo di essere così sconcertati”

Ecco le ultime immagini di Cerere catturate dalla sonda Dawn della NASA: gli scatti risalgono al 12 febbraio quando la sonda si trovava a 83.000 km dal pianeta nano. I suoi crateri e le sue caratteristiche diventano sempre più un’enigma per gli scienziati: “Mentre continua l’avvicinamento, con i nostri occhi puntati su Cerere e la sua danza planetaria, scopriamo che ci ha ingannati e ciò non ci ha resi più saggi,” dichiara Chris Russell, responsabile principale della missione. “Ci aspettavamo di rimanere sorpresi, ma non ci aspettavamo di essere così sconcertati.

Cerere è l’asteroide più massiccio della fascia principale del sistema solare: fu il primo ad essere scoperto (il 1º gennaio 1801 da Giuseppe Piazzi) e per mezzo secolo è stato considerato l’ottavo pianeta. Dal 2006 è l’unico asteroide del sistema solare interno ad essere considerato un pianeta nano, come Plutone, Makemake, Haumea ed Eris. Il suo diametro è di circa 950 km e la sua massa è pari al 32% di quella dell’intera fascia principale.

Dawn CerereL’ingresso nell’orbita del pianeta è previsto per il 6 marzo 2015, e si tratta della prima volta in cui una sonda ha raggiunto due obiettivi: Dawn ha già fatto visita all’asteroide Vesta, esplorandolo per  14 mesi tra il 2011 e il 2012.

Cerere è quasi un totale mistero per noi,” dichiara Christopher Russell, responsabile della missione Dawn presso l’Università della California. “A differenza di Vesta, Cerere non ha meteoriti che possano rivelarci i suoi segreti. Quello che possiamo predire con certezza è che ci sorprenderà.”

La missione è unica nel suo genere perché sfrutta un nuovo sistema di propulsione a ioni, “orbitare attorno a Vesta e Cerere sarebbe davvero impossibile con un sistema di propulsione convenzionale,” spiega Marc Rayman, del JPL NASA. “grazie a questo tipo di propulsione, stiamo per fare la storia con la prima sonda in assoluto che orbiterà attorno a due mondi alieni inesplorati.”