
E’ questa la fotografia che emerge dal sondaggio, effettuato dal brand di gioielleria d’alto lusso Giamore, diffuso tramite social network GiamoreItalia, sito web www.giamore.com e mailing list. E’ un marchio italiano di gioielleria di lusso: creazioni uniche realizzate dall’estro dell’artista Danilo Giannoni. L’azienda, fondata nel 2012, è già una solida realtà nel panorama internazionale, con un laboratorio a Hong Kong e alcune collaborazioni in Italia, il tutto gestito da italiani e francesi. I suoi gioielli sono caratterizzati da una manodopera altamente specializzata nella ricerca e nell’acquisizione di pietre rare e nella creazione di pezzi unici, realizzabili su misura, secondo il gusto e la personalità della propria clientela e dei collezionisti.
Due le domande relative al turismo: una per quanto riguarda la città più romantica d’Italia, un’altra per quella europea. Nel Belpaese la grande preferita è Venezia, con il 39,3% delle preferenze, seguita da Firenze con il 23,9%, mentre al terzo posto si classifica Roma, con il 16,2%. Al 9,4% le altre proposte dagli utenti, con Verona e Torino in primis. A seguire c’è Napoli con il 6,8%, Milano con il 2,5%, Pisa con l’1,7%. Le risposte hanno accomunato più o meno uniformemente sia uomini che donne.
Per quanto riguarda la meta turistica estera, confermata Parigi come capitale dell’amore, con il 40,6% di voti, seguita da Londra con il 13,5% e Praga con il 12,7%. Nella nostra classifica rientra al 10,17% la voce altro, comprendente soprattutto Austria e vette. A seguire Barcellona, con il 9,3%, Budapest con il 7,6%, Bruges con il 5,9%. La differenza tra universo maschile e femminile qui si nota di più: la capitale francese è leggermente preferita dalle donne, mentre gli uomini volerebbero a Londra e, soprattutto, Budapest e Barcellona. Bruges, invece, sembra piacere quasi esclusivamente al mondo femminile.
In fatto di gioielli è l’anello quello preferito, secondo il nostro sondaggio dal 35,1%, mentre l’orologio dal 27%. Non sorprende che quest’ultimo sia soprattutto scelto dagli uomini (quasi il 73%), ma fa riflettere che soltanto il 17% di loro avrebbe voluto un anello. Tra gli altri regali in classifica, il braccialetto conquista il terzo posto con il 15,3% delle preferenze, equamente distribuiti tra maschi e femmine. A seguire gli orecchini (9,01%), il pendente (8,1%), la spilla (2,7%) e i gemelli (2,7%).
E poi l’ennesima conferma in fatto di lusso: secondo il nostro campione il 30,4% degli italiani vuole uno o più diamanti come regalo. E’ l’uomo a subire meno il fascino delle pietre: del precedente numero solo il 21% ha spuntato la casella. E se i diamanti si confermano i principali amici dell’universo femminile, gli uomini optano, anche se di pochi punti percentuali, per l’oro e l’argento. Nel complesso l’oro è stato selezionato dal 24,3%, mentre l’argento dal 26,1%. Rubini, brillanti e topazi affascinano poco più del 10%, mentre l’8,7% punta ad altro preferendo, nel 69% dei casi che si tratta di acciaio.
Dal regalo alla cena: sarà per la crisi, sarà per avere un po’ di intimità, ma quest’anno si festeggia tra le mura domestiche. Il 36,13% è disposto a mettersi tra i fornelli, con una leggera preferenza “rosa”, mentre il 35,2% preferisce il classico lume di candela al ristorante. A seguire c’è la trattoria, con l’11,7% delle risposte, la pizzeria con il 7,5% e la cucina asiatica con il 5,8%. C’è anche chi preferisce una consegna a domicilio: sono il 2,5%.
Ma una volta seduti a tavola, scoprite che accanto a voi c’è una coppia omosessuale: 3 persone su 4 non vede nessuna differenza nel loro orientamento, mentre circa il 10% si abbandona a frecciatine e si scandalizzerebbe se si scambiassero un bacio. Sembra strano ma ad essere più colpiti da tale scena sono i meridionali (60%), e la metà ha almeno il titolo di laurea. L’11,8 ritiene la situazione romantica, mentre nessuno sarebbe disposto ad abbandonare il tavolo.
E per il dopocena? Nulla. Il 37,8% preferisce terminare così la serata, più della metà è composto da donne. Ma c’è anche chi farebbe una passeggiata, pari al 36,9%. Soltanto l’8,4% andrebbe al cinema, il 3,3% a ballare, mentre il 2,5% al teatro.
Una volta a letto, la situazione si fa bollente: quasi il 36% del campione si lancerebbe in giochi erotici e a fantasie hot, di cui il 59% è donna. Il 24,5% opterebbe invece per un rapporto tradizionale, altrettanti – puntando sulla quantità – preferirebbero una doppia prestazione, richiesta nell’81% dei casi dalle partner, e un altro 24,5% sceglierebbe una dolce musica di sottofondo per accompagnare il prosieguo della serata.
Spazio anche al cinema e alla musica. Il film più romantico di sempre è un grande classico: Pretty Woman, con il 20,5% delle preferenze, mentre al secondo posto Romeo + Giulietta (16,2%). Medaglia di bronzo da dividere tra Titanic e Ghost, entrambi al 14,5%. A seguire nella classifica abbiamo Notting Hill, con il 10,2%, seguiti da La Bella e la Bestia (8,5%) e Brokeback Mountain (5,1%). Un 9,4%, infine, clicca altro: tra gli altri film menzionati, Shakespeare in Love e Dirty Dancing.
Se volete conquistare il cuore del vostro partner, dedicate una canzone: A te di Jovanotti è considerata la canzone più romantica di sempre, scelta da 36,5%. A seguire Angels di Robbie Williams con il 19,2%, All the man that I need di Whitney Houston con il 12,5%, Without You di Mariah Carrey (10,5%), E… di Vasco Rossi – votata solo dalle donne – il 3% per Ti amo di Umberto Tozzi e poco meno per The One di Elton John ed Hello di Lionel Richie. Il 6,7% suggerisce, invece, canzoni come Love me tender, She’s the one e Il cielo in una stanza.
Infine, a conclusione del sondaggio, una critica da muovere nei confronti di chi parla di San Valentino: il 32,4% reclama meno clamore mediatico, mentre il 29,9% l’ha dichiarato un giorno come altri. C’è anche un 17,9% che lo abolirebbe, di cui si scopre che la metà è single. Tra le cose meno apprezzate della festa dell’amore, secondo l’11,9% c’è la mentalità consumistica: sono soprattutto gli uomini a lamentarsene, circa il 62%.