Fukushima: fuga di acqua radioattiva nel reattore quattro

MeteoWeb

Attualmente sono in corso delle analisi sui campioni prelevati dal sito per stabilire il livello di radioattività dell’acqua

LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters

La Tepco, ente di gestione della centrale nucleare di Fukushima, ha constatato la presenza di una fuga di acqua radioattiva nella turbina numero quattro dell’impianto, semidistrutto dallo tsunami dell’11 marzo del 2011.
Attualmente sono in corso delle analisi sui campioni prelevati dal sito per stabilire il livello di radioattività dell’acqua.
La Tepco aveva ricevuto pochi giorni fa le critiche dell’Agenzia per l’energia nucleare giapponese per non aver ancora accertato la causa di un’altra fuga di acqua altamente radioattiva sul sito della centrale nucleare di Fukushima avvenuta il 22 febbraio scorso. Il problema dell’acqua radioattiva continua ad essere uno dei più spinosi da affrontare: l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) raccomanda un trattamento che elimini la maggior parte delle sostanze radioattive prima dello sversamento in mare. Secondo l’Aiea si tratta di una prassi già seguita in numerosi siti nel mondo e che ha un impatto ambientale trascurabile, ed è inoltre possibile con i mezzi già a disposizione della Tepco sul posto. Allo sversamento controllato in mare si oppongono però sia i pescatori locali che le organizzazioni ambientaliste, oltre ai governi dei Paesi vicini.