Gabrielli: “il terremoto non è un accidente, ma un fatto naturale”

“L’unica regione italiana nella quale tutti i comuni sono zona uno o due è la Calabria”

”In Italia ci sono poco più di 700 comuni che stanno in zona uno, 2500 in zona due e il grosso che sta in zona tre, una piccola parte sta in zona quattro dove nel cinquantennio è meno probabile che ci siano terremoti. La zona ”grigia” è la Sardegna. L’unica regione italiana nella quale tutti i comuni sono zona uno o due è la Calabria. Il problema non è se arriverà il terremoto ma quando”. Il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, oggi a Rende per inaugurare una mostra sui terremoti, ha posto l’accento, parlando con i cronisti, sulla necessità di comprendere l’inevitabilità degli eventi sismici ma richiamando la memoria storica del paese ha invitato a essere previdenti e prepararsi alla probabilità che tali eventi accadano. ”Il terremoto non è un accidente, una riffa, non è che il padreterno una mattina si alza e dice ”dove vogliamo creare problemi?”. Non è una punizione divina, il terremoto è una delle cose più naturali del mondo, segno della vitalità di Gea. L’energia delle placche che si avvicinano e si allontanano -ha spiegato Gabrielli- prima o poi si scarica e avviene il terremoto”.