La fascia appenninica centrale è stata l’area con il maggior tasso di sismicità di tutto il territorio nazionale

“Dall’indagine sulla sismicità 2014 – afferma Franco Mele, sismologo del Centro nazionale terremoti dell`Ingv (Cnt-Ingv) – emerge che i terremoti di magnitudo 1.5 o superiore sono stati meno di un terzo del totale, ben 7.169. Mentre eventi da magnitudo 2.5 in su (quelli per i quali l’Istituto effettua una comunicazione al Dipartimento della protezione civile – Dpc), sono stati in tutto 731, (3% del totale) con una media di due comunicazioni al giorno”.
Nonostante il numero di terremoti nel 2014 sia stato maggiore degli anni precedenti, non sono stati comunque registrati eventi di magnitudo superiore o uguale a 5.0. Due invece quelli di magnitudo più alta, Mw 4.7, entrambi rilevati ad aprile a distanza di tre giorni, localizzati rispettivamente nel Mar Ionio a largo della Costa Calabra orientale (5 aprile) e nelle Alpi Cozie (7 aprile). La fascia appenninica centrale, che si estende verso nord a partire dalla città dell`Aquila, lambisce la provincia di Rieti e prosegue negli Appennini umbro-marchigiani fino a Città di Castello (PG) e Sansepolcro (AR), è stata l`area con il maggior tasso di sismicità di tutto il territorio nazionale (come numero di eventi). “In questo settore appenninico la sismicità ha avuto un`attività quasi continua concentrata nella sequenza sismica di Gubbio (PG), che ha avuto periodi di grande attività soprattutto nei primi mesi dell’anno. In totale sono stati oltre 12.000 i terremoti registrati in quest’area, la metà di tutti gli eventi registrati dalla Rsn, sebbene la grandissima parte di questi abbia avuto una magnitudo molto bassa”, commenta Maurizio Pignone, geologo del Cnt-Ingv. “Per seguire l’andamento spazio-temporale della sismicità dello scorso anno – aggiunge Mele – è stato realizzato un video che mostra, settimana per settimana, la distribuzione degli oltre ventiquattromila terremoti registrati dalla Rsn. Il video evidenzia che anche nel 2014 la maggior parte della sismicità si è manifestata attraverso centinaia di sequenze sismiche: di queste, 100 costituite da almeno 5 eventi ciascuna, alcune caratterizzate da pochi eventi di breve durata, altre con durata di diversi mesi, e oltre un migliaio di terremoti registrati”.