“La possibilità di vedere un bebé di rinoceronte bianco settentrionale, per essere assolutamente onesti, è piuttosto remota”

“La possibilità di vedere un bebé di rinoceronte bianco settentrionale, per essere assolutamente onesti, è piuttosto remota, spiega Richard Vigne, direttore della riserva di Ol Pejeta. Il meglio che ci si possa augurare è recuperare il loro Dna, sotto forma di ovuli, di sperma e, magari, di embrioni. Nella speranza che un giorno la scienza ci permetta di far nascere dei cuccioli da quel patrimonio genetico”.
Al momento non resta che affidarsi alla fecondazione artificiale.
“Adesso stiamo studiando gli ovuli femminili e il seme maschile per cercare una fecondazione al di fuori dell’animale – rivela Peter Morkel, veterinario dell’organizzazione Back to Africa – per poi impiantare l’embrione ottenuto in vitro in un rinoceronte bianco meridionale”.
