Tutto pronto per i 100 minuti da brivido per il test del mini-Shuttle europeo IXV, il primo veicolo spaziale europeo in grado di rientrare a Terra, il cui lancio è previsto alle 14.00 (ora italiana) dalla base spaziale di Kourou (Guyana Francese). E’ una missione dell’Agenzia Spaziale Europea della quale l’Italia è capofila con l’Agenzia Spaziale Italiana. Poco più di un’ora e mezza durante i quali sarà portata a 412 km di quota dal razzo Vega, per poi rientrare nell’atmosfera raggiungendo una velocità di 27.000 km/h per concludersi con uno splashdown nel Pacifico. “E’ una navetta unica del suo genere – ha spiegato Giorgio Tumino, responsabile ESA della missione – a metà tra una capsula senza controllo, come le attuali Soyuz usate ancora oggi, e una navetta con le ali e quindi capace di planare, come era lo Shuttle“.
IXV (Intermediate eXperimental Vehicle) non ha ali: scenderà a Terra in maniera controllata, sfruttando la sua particolare forma aerodinamica che le permetterà di “surfare” mantenendo sempre, grazie anche ai piccoli motori sul retro, la posizione corretta. Il suo primo volo si concluderà con l’apertura di paracadute e un tuffo in mare dove sarà raccolta da una nave in attesa. “Lo scopo di IXV – ha spiegato Jean-Jacques Dordain, direttore generale di ESA – è quello di permettere all’Europa di avere nel futuro una sua navetta di rientro spaziale“.
Gli ultimi test effettuati dai tecnici hanno confermato il pieno funzionamento di tutti i sistemi e quindi tutto prosegue perfettamente per il lancio previsto alle 14.00 ora italiana, con la diretta streaming che avrà inizio alle 13:45 ora italiana.
