
Il sindaco di Petilia Policastro, Amedeo Nicolazzi, sara’ ricevuto dopodomani, mercoledi’, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in merito alla frana in corso nel centro del Crotonese a causa della quale 35 persone sono state costrette a lasciare le loro case. A riferirlo e’ stato lo stesso sindaco Nicolazzi nel corso di una riunione convocata dal prefetto di Crotone, Vincenzo De Vivo. Nel corso dell’incontro a Palazzo Chigi, secondo quanto si afferma in una nota della Prefettura di Crotone, saranno esaminate alcune progettazioni presentate dal Comune di Petilia Policastro. “Il sindaco Nicolazzi – si aggiunge nel comunicato – fara’ altrettanto nei prossimi giorni nella sede della Regione Calabria, per altri progetti che riguardano sempre l’area in cui e’ in atto il movimento franoso”. “Nella notte tra venerdi’ 30 e sabato 31 gennaio, a causa di un movimento franoso che ha interessato la frazione Foresta di Petilia Policastro – e’ detto nel comunicato della Prefettura di Crotone – sono state emesse, da parte del Sindaco, ordinanze di evacuazione di alcuni nuclei familiari dimoranti in abitazioni minacciate dalla frana, mentre il primo piano di un altro immobile, gia’ disabitato, ha ceduto parzialmente. Nella serata del primo febbraio, lo stesso Sindaco ha poi formalizzato al Comune di Mesoraca richiesta di attivazione del Centro operativo misto, con sede in quel Comune e nel cui territorio e’ ricompreso il Comune di Petilia”. “A sua volta, il Comune di Mesoraca, sede Com – si afferma ancora nella nota – ha rivolto istanza alla Prefettura di un intervento urgente di personale qualificato per il costante monitoraggio della frana. A seguito di tale ultima richiesta, il Prefetto di Crotone ha disposto l’attivazione del menzionato Centro operativo misto, individuando, quale coordinatore, il funzionario della Protezione civile della Regione Calabria e richiedendo, nel contempo, l’espletamento, in quella fase, della funzione tecnica di monitoraggio, nonche’ rimarcando che il Com avrebbe valutato, sussistendone le condizioni, l’attivazione di altre funzioni”. Nel comunicato si fa inoltre riferimento alla riunione coordinata dal Prefetto De Vivo, cui hanno preso parte, oltre al sindaco di Petilia, Nicolazzi; il questore di Crotone, Botte; il Dirigente della Protezione civile regionale, ing. Forte, insieme ad altri tre funzionari; l’ing. Munno, per il Comando provinciale di Crotone dei Vigili del fuoco; il Comandante provinciale dei carabinieri, col. Iacono, insieme al comandante della Compagnia dei carabinieri di Petilia Policastro, cap. Martino. Su indicazione della Protezione civile regionale, il Sindaco di Petilia ha attivato il Centro operativo comunale, che restera’ permanentemente operativo, al fine del costante monitoraggio del movimento franoso. Parallelamente, il Sindaco provvedera’ affinche’ siano rispettate le prescrizioni tecniche impartite dalla Protezione civile regionale ed affinche’ si effettui, da parte degli uffici comunali, ogni utile verifica amministrativa sugli immobili edificati nell’area in questione. “Il Comune di Petilia – si afferma ancora nella nota – provvedera’ inoltre ad integrare, da subito, il Piano di protezione civile comunale, gia’ presentato, in schema, presso la Regione ed in ordine al quale la stessa Regione ha formulato osservazioni e rilievi sull’esatta individuazione delle aree a rischio. Si e’ convenuto altresi’ di interessare la Provincia di Crotone per il costante monitoraggio della strada provinciale 60”.