Maltempo: ancora neve e pioggia sull’Italia, disagi sulle autostrade

Si registrano disagi in diverse autostrade, come riportato da Viabilità Italia

LaPresse/Lo debole/Bianchi
LaPresse/Lo debole/Bianchi

Continua l’intensa fase di tempo perturbato che sta insistendo sul nostro Paese, e che portera’ ancora neve a basse quote al nord, precipitazioni – anche nevose – al centro-sud e venti forti su tutte le regioni. Il Dipartimento della Protezione Civile, sulla base delle previsioni disponibili, ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. Si registrano disagi in diverse autostrade, come riportato da Viabilita’ Italia. Sono in atto protocolli operativi per regolare l’afflusso dei veicoli lungo l’A6 Torino-Savona, ove sta nevicando in modo ininterrotto da ore 22.00 di ieri sera. I veicoli pesanti sono fermati in carreggiata in direzione Savona tra Niella Tanaro e Ceva, mentre in direzione Torino sono fermati in area di parcheggio Casale Campi; sono chiuse le stazioni di entrata di Millesimo e di Altare, mentre a Ceva i mezzi pesanti sono indirizzati obbligatoriamente verso Torino; chi deve andare da Ceva verso Savona viene instradato verso Torino, esce a Niella Tanaro e rientra in A6 accodandosi ai mezzi temporaneamente fermati in direzione sud. In A1 nel tratto Bologna-Firenze ha ripreso a nevicare in modo intenso; sono stati disposti divieti temporanei di circolazione per i mezzi pesanti tra Parma e Rioveggio e in direzione di Bologna tra Valdarno e Sasso Marconi per lo svolgimento delle operazioni di rimozione della neve. Sono attivi fermi temporanei dei veicoli pesanti in direzione di Bologna tra Firenze Scandicci e Firenze Nord, con una coda di veicoli pesanti di 11 km in diminuzione e ripercussioni in A11 tra Prato est e allacciamento A1, e tra Valdarno e Incisa, con 3 km di coda; in direzione di Firenze i mezzi pesanti sono stati fermati tra Modena sud e Modena nord.  Sta nevicando con forte intensita’ sul nodo stradale di Bologna. Itinerari alternativi consigliati sono: per coloro che provengono da Milano utilizzare la A15 Parma-La Spezia poi la A12 e quindi la A11 Firenze-Pisa nord in direzione di Firenze e poi la A1 verso Roma; chi si trova all’altezza di Modena o Bologna devono proseguire sulla A14 Bologna-Taranto in direzione Ancona, raggiungere Teramo e percorrere l’A24 Roma-Teramo. Inoltre i veicoli pesanti provenienti da Napoli e da Roma diretti a nord possono utilizzare la A24 Roma-Teramo ed immettersi poi sulla A14 Bologna-Taranto o in alternativa il corridoio tirrenico attraverso la A12 e la SS1 Aurelia. Sulla E45 sta nevicando con intensita’ al valico del Verghereto. Sono in corso di attivazione i protocolli operativi per il fermo dei veicoli pesanti in relazione all’evolversi delle condizioni di transitabilita’ della strada tra Bagno di Romagna e Canili. Non vi sono problemi attuali di circolazione ma continua a nevicare in Piemonte sull’A26 tra allacciamento A21 e allacciamento SS33 del Sempione, sull’A33 tra Cuneo e l’interconnessione con l’A6, sull’A32 tra Susa e Bardonecchia, sull’A21 tra Santena e Felizzano e piu’ a sud tra Casteggio e Broni/Stradella, sull’A4 tra Torino e Milano; in Lombardia nevica sulle tangenziali di Milano, sull’A8, sull’A9, sul raccordo Gallarate-Gattico. Nel corso della prossima notte – tra le ore 22.30 e le ore 03.00 – sull’A6 in direzione nord tra Altare e Ceva sara’ interdetto il transito a tutti i veicoli per il ripristino di una linea elettrica aerea di media tensione che sovrasta l’autostrada. I veicoli che percorrono l’A10 non potranno entrare in A6 in direzione di Torino. Quanto alla circolazione ferroviaria, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Trenitalia stanno monitorando con attenzione l’evolversi della situazione meteorologica, in particolare nelle aree del Nord-ovest, del Nord-Est e dell’Emilia Romagna. E’ stato attivato il “Piano neve e gelo” sulle due linee liguri tra Genova e Acqui Terme e tra Savona e San Giuseppe di Cairo, che prevede sia riduzioni di velocita’ (con allungamento dei tempi di viaggio) sia riduzioni dell’offerta, fino alla cancellazione di alcune corse finalizzata ad assicurare il mantenimento della mobilita’ ferroviaria in condizioni di sicurezza e sufficiente regolarita’.