I rischi maggiori sono per la circolazione, a causa della neve che si trasforma subito in ghiaccio

Il maltempo non da’ tregua agli Stati Uniti. In particolare ora e’il Sud-Est del Paese ad essere messo in ginocchio da una tempesta. Dal Texas alla Georgia, fino alla Carolina del Nord il freddo non accenna a diminuire, con temperature che secondo gli esperti sono notevolmente al di sotto delle medie stagionali. Il bilancio dei morti a causa del gelo e’ salito a oltre trenta e ad avere la peggio e’ stato il Tennessee, con 22 vittime. I rischi maggiori sono per la circolazione, a causa della neve che si trasforma subito in ghiaccio. Ed ad essere messo alle corde c’e’ anche il traffico aereo, con i principali aeroporti del Paese costretti a cancellare migliaia di voli. Nella giornata di ieri ne sono stati cancellati quasi 1.700, 1.100 solo a Dallas, in Texas. Sempre a Dallas, ieri sera un aereo con 63 persone a bordo e’ andato fuori pista. Fortunatamente non ci sono stati feriti. I ritardi invece hanno sfiorato quota quattromila. Oggi, in misura preventiva, sono stati cancellati quasi 450 voli tra Dallas e Atlanta. Anche la citta’ di New York e’ nella morsa del gelo, con la colonnina di mercurio costantemente e abbondantemente sotto lo zero. Questa mattina la Grande Mela si e’ svegliata con un cielo terso ma la temperatura segnava -11 gradi. Secondo i meteorologi il freddo polare continuera’ anche agli inizi di marzo.
