Maltempo, un piano di 5 anni per risollevare la Romagna dal dissesto idrogeologico: “l’estate non è a rischio”

2015021202501813299Un piano quinquennale di interventi contro il dissesto idrogeologico, con azioni gia’ da quest’anno nel territorio e sulla costa per decine di milioni di euro. Questo l’impegno che si prende il presidente della Regione Stefano Bonaccini tornando oggi in Romagna nei luoghi del disastro. Lanciando un chiaro messaggio: la stagione estiva ci sara’. Il suo sopralluogo con l’assessore alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo, e quello al Turismo Andrea Corsini, e’ servito a fare il punto della situazione insieme ai sindaci delle localita’ colpite dal maltempo, ai presidenti delle Province e alle associazioni di categoria, e ha toccato Comacchio, Lido di Savio, Cervia, Milano Marittima, Bellaria e Rimini. Bonaccini conferma i cinque milioni di euro per gli interventi di “somma urgenza.

Gia’ da domani avremo tutti i dati dei danni dalle provincie colpite, censiti Comune per Comune”. Partira’ cosi’ per Roma la richiesta lo stato di emergenza per “accedere ai fondi per il ripristino dei danni causati alla parte pubblica”. Viale Aldo Moro, garantisce, “sara’ a fianco di chi e’ stato danneggiato. La stagione turistica e’ alle porte e siamo convinti che il settore sia strategico per creare nuova occupazione”. Al Governo verra’ anche chiesto una proroga del patto di stabilita’ per i Comuni colpiti. Durante la tappa in Provincia a Rimini, il padrone di casa Andrea Gnassi sottolinea che la stima la stima dei danni ammonta a 15.207.000 euro. Ma “adesso e’ il momento di rialzarci, ed enti pubblici e privati gia’ lo stanno facendo”. E dalla Regione arriva “un segnale forte nella giusta direzione”. D’altronde come sottolinea lo stesso Bonaccini: “Ce l’abbiamo fatta a risollevarci dal terremoto, ce la faremo anche stavolta: la stagione turistica non e’ minimamente a rischio, partira’ esattamente come deve partire”.